STAFFETTA QUOTIDIANA
Politica energetica internazionale
Dan Jørgensen (foto Commissione UE)
“Non vogliamo certo sostituire una dipendenza con un’altra, e questo riguarda tutti, non solo gli Stati Uniti. Vogliamo produrci la nostra energia e la nostra strategia per il futuro è di liberarci dal gas”. Così il commissario europeo all’Energia, il danese Dan Jørgensen, ha illustrato alla stampa ...
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Il nuovo quadro petrolifero venezuelano dopo il blitz degli Stati Uniti può avvantaggiare l’Eni, ma l’incertezza politica può frenarla. Parola di Rafael Ramirez, ex ministro del Petrolio venezuelano del governo Chavez ed ex presidente della compagnia petrolifera statale Pdvsa, in esilio in Italia. I...
Venerdì a Roma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, hanno partecipato prima al vertice intergovernativo, che si è tenuto a Villa Doria Pamphilj, e poi al forum imprenditoriale tra i due Paesi, all’Hotel Parco dei Principi. Alla fine del vertice inter...
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Il Consiglio UE ha adottato il regolamento sulla graduale eliminazione delle importazioni di Gnl e gas via tubo dalla Russia
(v. Staffetta 18/12/25), nell'ambito dell'ultimo pacchetto di sanzioni...
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La
Commissione europea partecipa in questi giorni ad incontri sull’energia nel
Mare del Nord, nel
Baltico e in
Germania. Diversi infatti ...
Premetto che anche Cassandra faticherebbe a prevedere gli improvvisi mutamenti d’opinione di Donald Trump. Tuttavia, le dichiarazioni del tycoon sulla Groenlandia, rilasciate a Davos dopo l’incontro con Mark Rutte, segretario generale della Nato (“abbiamo creato il quadro di un futuro accordo rispet...
| Politica energetica internazionale
Pubblichiamo una nostra traduzione dell’intervento pronunciato dal primo ministro canadese Mark Carney martedì 20 gennaio al World Economic Forum di Davos, in Svizzera. Una descrizione chiara e senza infingimenti dello stato delle relazioni internazionali (passato e presente), del ruolo delle...
Nel suo ultimo Oil Market Report, la International Energy Agency descrive il 2026 come un anno collocato in una zona cuscinetto del mercato petrolifero globale. Non un’area di abbondanza strutturale, ma nemmeno uno scenario di tensione imminente. Una condizione intermedia, che riduce il rischio di s...
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Dopo l’olio di palma, anche la soia sarà etichettata come “materia prima ad alto rischio Iluc”, e Bruxelles si prepara dunque a restringerne la possibilità di utilizzo per la produzione di biocarburanti.
È quanto prevede un regolamento delegato posto in consultazione ieri dalla Commissione europea,...
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Relazione
Nell'ultimo
Oil Market Report, appena pubblicato, l'Agenzia internazionale per l'energia prevede che la crescita della domanda globale di petrolio raggiungerà una media di 930.000 b/g nel 2026, in aumento rispetto agli 850.000 b/g del 2025, "riflettendo una normalizzazione delle condizioni economi...
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La crescente dipendenza dell'UE dal gas naturale liquefatto (Gnl) statunitense ha creato una dipendenza geopolitica potenzialmente ad alto rischio e potrebbe far sì che l'UE non rispetti i suoi impegni di riduzione della domanda di gas. Lo rileva l'Institute for Energy Economics and Financial Analys...
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Nel 2025 l’Europa ha importato dai soli Stati Uniti un quarto dei propri consumi di gas. Più nel dettaglio, in un contesto di leggera crescita della domanda europea (ca. +3%) le importazioni di Gnl sono aumentate di circa un 30% arrivando a coprire un 42% del fabbisogno del Continente, contro il 34%...
Prima
Plenaria del Parlamento europeo dell’anno, da oggi a giovedì a Strasburgo. Il programma dell’incontro sarà dominato, specialmente domani e mercoledì, dalle riflessioni sulla
sovranità dell’UE, in particolare modo dalla risposta europea alle richieste statunitensi relative alla Groenlandia....
Come reagire di fronte al quesito: gli Stati Uniti hanno o non hanno bisogno del petrolio venezuelano? Secondo me, rivolgendosi, innanzitutto, ai filosofi. È un paradosso? No, perché costoro, in particolare Kant, hanno messo in chiaro che la verità si può dar per scontata, anche se sconosciuta. Quin...
Aste per la realizzazione di nuove centrali programmabili per 12 gigawatt (GW) nel 2026, con entrata in funzione entro il 2031, e ulteriori aste nel 2027 e nel 2029-30. È il punto qualificante del piano sottoposto dal governo tedesco alla Commissione europea, su cui Berlino e Bruxelles hanno raggiun...