Eni archivia il 2025 con risultati definiti “strutturalmente solidi” dall’amministratore delegato
Claudio Descalzi, in un contesto segnato dal calo del Brent (-15% nel quarto trimestre) e dall’apprezzamento dell’euro sul dollaro (+9%). Nel quarto trimestre l’utile netto adjusted di competenza degli azionisti si è attestato a 1,196 miliardi di eur...