La Groenlandia è attrattiva per i suoi 40 milioni di tonnellate di terre rare, ma per quanto abbia, come tutto l’Artico, anche risorse petrolifere, per l’Eni “non sono convenienti”, senza contare l’accordo con gli Inuit per non estrarre. Per ora dunque il Cane a sei zampe continuerà a “proseguire il cammino” in Norvegia. Di fronte alle mire di Cina...