Le aziende del downstream sono sotto pressione per ridurre le emissioni, garantire un approvvigionamento affidabile e accelerare la consegna dei progetti. Recentemente, Resynergi (sviluppatore californiano di tecnologie avanzate per il riciclo della plastica) ha lanciato l'offerta commerciale dei propri moduli Resynergi, forniti e supportati dal partner Lummus Technology (Houston). Una collaborazione per ottenere una tecnologia modulare che trasforma i rifiuti plastici in olio di pirolisi con emissioni di CO2 ridotte, offrendo scalabilità e rapida distribuzione. Questi sviluppi mostrano la velocità di sviluppo del settore e perché lo scambio diretto lungo la filiera sia essenziale – incontrando colleghi che affrontano le stesse sfide, testando gli approcci e costruindo partnership rivolte all'azione. Prc Europe 2026 offre il contesto perfetto.
Nel 2026 Prc Europe celebra il decimo anniversario, un’occasione per fare il punto sull’evoluzione del settore negli ultimi dieci anni. Dai primi confronti sull'efficienza ai dibattiti odierni su idrogeno, digitalizzazione e circolarità, Prc Europe segue la trasformazione del settore e offre uno spazio per vedere il cambiamento in atto.
Interazioni di qualità
Ogni anno Prc Europe riunisce più di 400 delegati, creando uno spazio per affari e confronti informali. I partecipanti apprezzano il formato che garantisce tempo per un dialogo reale: pause e i rinfreschi lunghi per permettere conversazioni anche in pausa ristoro, networking in ogni angolo della location.
Markus Hartung, Vicepresidente e Responsabile della Regione Emea e dei Processi Commerciali Globali di Evonik Operations GmbH, osserva: “La conferenza offre fantastiche opportunità di networking. Le pause sono più lunghe del solito, il che è perfetto perché tra bevande e cibo ci si può mettere in contatto con le persone. Si può parlare”. Sono in molti a ritenere che questi momenti informali offrano spesso intuizioni significative almeno quanto le sessioni ufficiali.
Contatti diversificati
Per un decennio, Prc Europe ha riunito decisori di tutta la filiera energetica, sempre in diverse città europee. Questa edizione non fa eccezione: nel 2026 arriverà ad Amsterdam, città al centro dei flussi energetici europei e del commercio internazionale, location ideale per l'anniversario.
Ogni anno i partecipanti sottolineano quanto vario sia il panorama delle aziende e dei professionisti da ogni dove. Milica Folić, Product Line Director, Clean Fuels & Chemicals di Topsoe A/S, ricorda: “Magari le aziende le conoscevamo da prima, ma non necessariamente le persone. E nell’edizione del 2025 siamo riusciti ad avere incontri anche con alcune nuove aziende”. Particolarmente preziosa l’attenzione all'Italia: “Molti partecipanti provenivano da questa regione, il che è stato un bonus in più. Davvero una presenza eccellente”.
La scelta del luogo dipende dalle esigenze dei delegati, dai punti di forza della regione e dal suo focus sul settore.
Dal dialogo alla cooperazione
Durante il Congresso, si va oltre il semplice scambio di opinioni. I fornitori di tecnologie incontrano gli Epc per delineare i percorsi di implementazione. Gli operatori discutono le opzioni di fornitura con i licenziatari. Nel settore B2B, gli incontri doventano cooperazione pratica in cui si testano idee e si mappano soluzioni.
Prc Europe 2026 invita i delegati ad Amsterdam con elementi concreti: nuovi partner, parametri più precisi e lezioni che diventano piani di esecuzione.
Nel suo decimo anniversario, il Congresso continua a essere il luogo in cui il dialogo strategico incontra la cooperazione pratica lungo tutta la catena del valore del downstream.
Programma completo e iscrizioni a questo link