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Pimby Green 2026, a Staffetta Quotidiana il premio "comunicazione e giornalismo"

Per un’informazione autorevole su energia e rifiuti

Staffetta Quotidiana è tra i protagonisti della settima edizione dei Premi Pimby Green, il riconoscimento promosso da Assoambiente per valorizzare i progetti e le realtà che contribuiscono concretamente alla transizione ecologica del Paese. Alla testata è stato conferito il premio “Comunicazione e Giornalismo”, con una motivazione che ne sottolinea il ruolo di punto di riferimento nell’informazione specializzata: “per l’attività di informazione sempre puntuale e basata su dati verificati, che approfondisce quotidianamente tematiche energetiche e relative alla gestione rifiuti, illustrando le sfide che attendono il nostro Paese”. Un riconoscimento che premia il lavoro quotidiano della redazione e conferma il valore di un giornalismo tecnico, rigoroso e fondato sull’analisi dei dati in un settore strategico per l’economia e la sostenibilità. Il premio è stato ritirato da Antonio Sileo, editorialista di Staffetta Quotidiana, nel corso della cerimonia presentata dalla giornalista Sabrina Scampini.

Giunti alla loro settima edizione, i Premi Pimby Green sono stati assegnati nel corso della cerimonia ospitata a Villa Necchi Campiglio di Milano a sette iniziative considerate emblematiche di un’Italia che investe in innovazione, economia circolare, infrastrutture sostenibili e dialogo con i territori.

Tra i premiati figurano Giovanni Pasini, consigliere delegato di Feralpi Group e presidente di Acciaierie di Calvisano, per il primo accordo di filiera corta sull’impiego del biometano nei processi siderurgici; Fabio Biancucci, head of Data Center Design and Construction Team di Aruba, per il Global Cloud Data Center IT3, esempio di recupero di un’area industriale dismessa e di integrazione con le energie rinnovabili; Daniele Gerolin, direttore generale del Consorzio Ponterosso, per la trasformazione dell’area industriale di San Vito al Tagliamento in Area produttiva ecologicamente attrezzata attraverso anche sistemi digitali di monitoraggio ambientale.

Riconoscimento anche ad Anacleto Colombiano, presidente della Provincia di Caserta, insieme al professor Giovanni Perillo, per il progetto di landfill mining destinato al recupero ambientale di due discariche dismesse; a Piero Bianco, direttore esercizio porti dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, e Riccardo Parrini, ceo di The Nest Company, per il passaporto digitale dei rifiuti marini attraverso la piattaforma SEA Trace; a Fulvio Roncari, presidente e amministratore delegato di A2A Ambiente, per il Recycling Hub Tessile Piemontese dedicato al recupero dei rifiuti tessili; e a Khadija Ajmi, project manager di Greenthesis, per il progetto R.U.L.E. (Re Use Love the Earth), piattaforma industriale per il recupero e la valorizzazione degli scarti tessili pre-consumo mediante la produzione di fibre rigenerate certificate.

Nel corso della cerimonia il presidente di Assoambiente, Chicco Testa, ha sottolineato come i Premi Pimby Green raccontino “un’altra Italia”, fatta di amministrazioni, imprese e professionisti che scelgono il confronto e investono in opere capaci di generare benefici ambientali, economici e sociali, ribadendo che la transizione ecologica si realizza con progetti concreti, tecnologie avanzate e dialogo con le comunità. L’edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’Anci.