Dopo aver svuotato i portafogli dei ministri, fallito il tentativo di una tassa europea sui colossi dell'energia e scartata l'ipotesi di un prelievo nazionale, per tagliare le accise al governo non è rimasto che firmare una cambiale fiscale a Eni ed Enel. Un anticipo di cassa su quanto dovuto fiscalmente in merito ai dividendi deliberati quest’anno.
Raschiato il fondo del barile, si è dunque iniziato a scavare. Pagheremo (lo Stato) con meno...
Leggi tutta la notizia: 'Pagherò'