STAFFETTA QUOTIDIANA
Politica energetica internazionale
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Gli osservatori danno ormai per scontato che Riad non rinnoverà all'Arabian Oil Company (Aoc) la concessione per lo sfruttamento della parte saudita dell'offshore della zona neutra, che scadrà domani a quarant'anni esatti dalla prima scoperta petrolifera nell'area. Nonostante lunghe e laboriose trat...
Leggi tutta la notizia: 'SE IL GIAPPONE ESCE DAL GOLFO'
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Come preannunciato (v. Staffetta 24/2), martedì a Riad si è tenuto un incontro tra i ministri del Petrolio dei paesi arabi del Golfo Persico, in vista della Conferenza Opec del 27 marzo, con la partecipazione dei rappresentanti di Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Qatar, più Oman e Bahra...
Leggi tutta la notizia: 'PETROLIO: A RIAD SI CHIARISCONO LE POSIZIONI'
In vista della conferenza Opec del 27 marzo si moltiplicano gli incontri tra i principali paesi produttori per cercare di mettere a punto una strategia in grado di stabilizzare i mercati. Al momento non si va al di là di mere dichiarazioni di intenti che tuttavia sembrano preludere ad un “atterraggi...
Leggi tutta la notizia: 'OPEC: “RESTIAMO APERTI A TUTTE LE OPZIONI”'
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Riuniti ieri mattina a Riad, i ministri del Petrolio dei paesi arabi del Golfo Persico hanno concordato sulla necessità di mettere a punto misure volte a stabilizzare il mercato del petrolio per evitare forti oscillazioni dei prezzi. Al momento di andare in stampa era atteso un comunicato ufficiale....
Leggi tutta la notizia: 'LE “ULTIME” SUL TETTO OPEC'
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In vista della conferenza Opec del 27 marzo, Arabia Saudita, Venezuela e Messico hanno confermato la convocazione di un vertice a tre da tenersi il 2 marzo a Londra. Obiettivo, cercare di trovare un nuovo punto di equilibrio in materia di produzione che garantisca sia i paesi produttori che quelli c...
Leggi tutta la notizia: 'PREZZI: IL 2 MARZO A LONDRA VERTICE A TRE'
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La vittoria dei riformisti del presidente Khatami nelle elezioni per il rinnovo del parlamento iraniano non mancherà di incidere positivamente anche sulla politica dell'Opec in un momento molto delicato in cui si tratta di decidere se e come modificare il tetto produttivo in vigore dallo scorso apri...
Leggi tutta la notizia: 'VITTORIA DEI RIFORMISTI IN IRAN'
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A tutto l'11 febbraio ammontavano a 95 i contratti approvati dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu per la settima fase dell'accordo “oil for food”, per un totale di 266,8 milioni di barili (158 di Basrah Light e 108,8 di Kirkuk - v. Staffetta 16/2). Nella settimana conclusasi l'11 febbraio, le esporta...
Leggi tutta la notizia: '“OIL FOR FOOD”: A 95 I CONTRATTI 7a FASE'
Il prezzo alto del greggio produce le sue prime conseguenze, diverse per i paesi produttori, le compagnie petrolifere ed i consumatori.
Non è detto che tutti i produttori siano in grado di cogliere l'occasione. Dei tre iniziatori del contenimento della produzione - Messico, Venezuela, Arabia Saudit...
Leggi tutta la notizia: '“CARO PETROLIO”: CHI VINCE, CHI PERDE'
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A tutto il 28 gennaio, ammontavano a 90 i contratti approvati dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu per la settima fase dell'accordo “oil for food”, per un totale di 252,4 milioni di barili di greggio (149 di Basrah Light e 103,4 di Kirkuk). Nella settimana conclusasi il 28 gennaio, le esportazioni ir...
Leggi tutta la notizia: '“OIL FOR FOOD”: A 90 I CONTRATTI APPROVATI'
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